Successo e grande affluenza al primo Customer iXperience Meeting presso Bernino Commerciale

Si tratta di una serie di riunioni itineranti che si svolgeranno sino a marzo 2020 nelle sedi dei concessionari Kverneland Group Italia

Con l’incontro presso la sala convegni della Bernino Commerciale di Poggibonsi (SI) si è inaugurato il nuovo progetto di Kverneland Group Italia dal nome “Customer iXperience Meeting”.

Si tratta di una serie di riunioni itineranti, che si svolgeranno sino alla fine di marzo 2020, presso le sedi dei concessionari Kverneland Group Italia lungo tutta la penisola, dove vengono invitati dal concessionario di zona agricoltori, contoterzisti e tecnici per un aggiornamento sulla PAC, sulle innovazioni agronomiche dedicate ai seminativi e sulle attrezzature di Kverneland Group.

La partecipazione a questo primo appuntamento presso Bernino Commerciale è stata di oltre 150 persone che hanno seguito con molto interesse e curiosità gli interventi di Roberto Bartolini, Consulente Agronomico Kverneland Group Italia e di Sandro Battini Direttore Commerciale Kverneland Group Italia.

 

 

 

Dalle emergenze ambientali e di mercato alle soluzioni vincenti

Roberto Bartolini ha indicato quali sono le emergenze ambientali, climatiche e di mercato che l’agricoltore oggi si trova ad affrontare e che richiedono l’adozione di nuove soluzioni per poter rimanere competitivi e mantenere redditiva l’azienda agricola.

La strada da percorrere è quella dell’intensificazione sostenibile che significa aumentare la produzione sull’ettaro coltivato e nello stesso tempo diminuire gli impatti della chimica e razionalizzare i costi di coltivazione.

La soluzione esiste e già molti agricoltori la stanno adottando ed è quella di abbinare le lavorazioni conservative del terreno (minima lavorazione, strip-till e sodo) al posto della tradizionale aratura all’agricoltura di precisione, che significa dosare in base alle caratteristiche di fertilità dei singoli appezzamenti, seme, concime e diserbo.

Su questo fronte si stanno facendo enormi passi avanti ma all’agricoltore occorre fornire dati economici che lo convincano definitivamente della convenienza a cambiare strada ed imboccare quella dell’innovazione.

 

I dati economici delle prove Kverneland Group Acadmey parlano chiaro

Per questo Kverneland Group Italia ha ideato Kverneland Group Academy, un progetto realizzato insieme all’equipe del Prof. Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia che nel 2018 e 2019 ha messo a confronto l’agricoltura tradizionale, fatta da aratura, erpicatura e guida manuale con percorsi di minima lavorazione abbinati alla distribuzione a dose variabile di sementi e concimi.

I risultati economici esposti da Bartolini indicano che il reddito netto ricavabile da frumento e mais aumenta sempre con valori doppi o tripli passando dai sistemi di gestione tradizionale a quelli innovativi abbinati alle dosi variabili con variazioni positive dell’ordine di 200-450 euro/ha.

 

Occorre puntare su attrezzature 100% Isobus e d'avanguardia

Ma per poter mettere in campo queste innovazioni agronomiche occorrono attrezzature all’avanguardia e 100% Isobus come quelle di Kverneland che Sandro Battini ha descritto nelle loro peculiarità costruttive e di utilizzo da parte dell’agricoltore o del contoterzista. Suscitando un grandissimo interesse nella platea.

Per la lavorazione terreno Battini ha sottolineato i punti di forza del coltivatore CLC, con il suo dente brevettato che ha la più elevata luce libera sul mercato per poter lavorare sempre anche in presenza di abbondanti residui colturali. Il coltivatore CTC con larghezze di lavoro da 4 a 6 metri con 3 o 4 file di denti, il coltivatore Turbo dotato di dente Reflex e Triflex ad alta vibrazione per una ancora più efficace frantumazione delle zolle, l’erpice a dischi Qualidisc con un disco speciale studiato per durare nel tempo dello spessore di 5 o 6 mm e di diametro da 525 mm o 600 mm.

Per lavorazioni di dissodatura e arieggiamento di terreni molto compattati Battini ha indicato il dissodatore Kverneland CLI e il combinato DTX con denti e dischi.

Per quanto riguarda le seminatrici pneumatiche è stata passata in rassegna tutta la gamma: dalla e-drill Maxi e Maxi-Plus alla ts-drill, alla u-drill, con le sue cinque stazioni di lavoro per lavorazione e semina in un solo passaggio, alle serie di seminatrici di precisione Optima V e TFProfi, sino al nuovo modello SX capace di raggiungere la velocità di semina di 20 km/ora. Dallo scorso anno Kverneland ha in gamma anche la seminatrice da sodo per semi minuti e cereali vernini come la GreatPlains 3P1006NT, dotata di tre serbatoi differenziati per seme concime e cover crops.

L’ultima parte dell’intervento di Battini è stata dedicata ai terminali IsoMatch Tellus PRO e GO, capaci di gestire con i sistemi GEOSEED, GEOCONTROL le dosi variabile di seme e concime dopo la predisposizione delle mappe di prescrizione.

 

 

Dopo la presentazione, un momento conviviale con una cena a buffet.

 

Un ringraziamento particolare va al concessionario Bernino per l’ottima organizzazione dell’evento che ha raccolto il plauso dei tanti imprenditori intervenuti.